martedì 23 maggio 2017

#Mainagioia Book Tag


Buongiorno Lettori! Sta mattina mi sono ricordata che giovedì e venerdì le scuole fanno il ponte e quindi avrò a casa Tristan... mi era proprio passato di mente! Sta mattina quindi ne approfitto per preparare qualche post e rispondere a questo simpaticissimo Tag che ho scovato sul blog Il mondo di Cry. Le domande sono davvero carine, per una volta infatti parliamo di libri e situazioni che ci hanno fatto esclamare "Mai una gioia!", e sono sicura che è capitato anche a voi!



1) #Mainagioia da ultimo capitolo:
un libro che avresti preferito finisse diversamente.

Diciamo che mi capita abbastanza spesso di restare delusa dai finali, soprattutto quando sono affrettati o quando trovo un happy ending forzato, ma uno degli epiloghi peggiori di sempre per me resta quello di Breaking Dawn, l'ultimo volume della fortunata saga vampiresca della Meyer.


2) #Mainagioia sentimentale: due personaggi che vedevi bene come coppia,
ma nulla da fare, sono finiti con altri personaggi!

Raramente mi trovo a fangirlare per una coppia, ad essere sincera, in più non saprei come rispondere alla domanda senza fare spoiler, ma se proprio devo, cercando di restare neutrale, cito la trilogia Firelight, di Sophie Jordan, uno dei pochi YA Fantasy con un triangolo interessante. Peccato che, come al solito, tifavo per la coppia sbagliata... mai una volta che ne azzecco una ahaha!


3) #Mainagioia editoriale: una saga che hanno interrotto in Italia.

Ciaone, qui si potrebbero citare serie a non finire... che disagio! Sicuramente una delle interruzioni che più mi ha fatto arrabbiare è stata quella della serie Sweep, di Cate Tiernan. Mondadori ha infatti deciso di non tradurre gli ultimi due romanzi, dopo averne pubblicati ben 13! Logica zero proprio. Tristezza infinita anche per l'interruzione della saga I Guardiani, di William Joyce, da cui è stato tratto il film d'animazione Le 5 Leggende... ma potrei continuare all'inifinito, soprattutto per alcune serie di Giunti e Newton, oppure per la serie di Mara Dyer!


4) #Mainagioia grafica: una saga che all'improvviso
è stata pubblicata con una copertina diversa:

Sapete che se non cito almeno una volta Harry Potter o Shadowhunters in un Tag non sono contenta, e quindi nomino le famosissime saghe della Clare! Credo che nella mia immensa libreria restino i libri di cui più rimpiango il cambio di grafica, perché quella originale era semplicemente meravigliosa! Per fortuna possiedo almeno Città di Ossa e Città di Cenere in prima edizione, ma quando guardo lo scaffale dedicato alla Clare, bè, mi viene proprio da piangere a vederle!


5) #Mainagioia da pompe funebri: un personaggio che amavi ma che poi è morto:

Per non fare grossi spoiler, mi butto su uno dei miei personaggi preferiti di sempre: Severus Piton! Non ce l'ho con la Rowling per il finale che gli ha riservato, se c'è una cosa che questa serie insegna è proprio che la vita è piena di ingiustizie, ma la sua resta una delle morti che più mi hanno colpita nei miei tanti anni da lettrice, trovo che anche nel film la scena sia stata fatta abbastanza bene!


6) #Mainagioia neanche dal corriere: un libro che hai ottenuto
dopo tantissimo tempo perché il corriere o la posta hanno
fatto ritardo oppure perché era irreperibile.

In realtà sto ancora aspettando il giorno in cui riuscirò a mettere le mani su I segreti di Coldtown, di Holly Black, che non riesco mai a trovare, ma dei libri che ho già ricordo di aver atteso con ansia l'arrivo de La corsa delle onde: ci ho messo un sacco di tempo a trovarlo!

7) #Mainagioia cambio pacco: quel momento in cui, dopo aver aperto il pacco,
ti rendi conto che il libro è rotto.

Appena ho letto la domanda ho pensato a Sophie sui tetti di Parigi, di Katherine Rundell, un bellissimo romanzo per ragazzi uscito qualche anno fa. Me ne era arrivata una copia dalla Casa Editrice, peccato che durante il tragitto il pacco si sia praticamente disintegrato, insieme al romanzo, che mi è arrivato con la copertina rigida letteralmente spaccata. Ho riesumato una foto dal computer, non so se si riesca a capire in che stato era, ma continuo a pensare che deve essere stato investito da qualche camion, altrimenti non si spiega.


8) #Mainagioia cinematografica: finalmente hanno deciso di trarre un film da un libro che ami tanto, ma alla visione del film rimani tremendamente delusa.

E come non citare La casa dei ragazzi speciali di Miss Peregrine? Il romanzo mi aveva davvero conquistata con la sua storia originale e cupa, ma alla visione del film sono rimasta senza parole, è semplicemente terribile! Di solito adoro Tim Burton, ma questa volta ha combinato un gran casino, la trasposizione non rende minimamente giustizia al libro secondo me!


Se volete rispondere anche voi potete farlo nei commenti o sui vostri blog!

lunedì 22 maggio 2017

Recensione "Dodici minuti di pioggia"

Buongiorno Lettori, spero abbiate iniziato al meglio questa nuova settimana e che abbiate trascorso un bel weekend. Anche se non era nei programmi, sabato abbiamo deciso di portare per la prima volta Tristan al cinema, ed è stata davvero una bella esperienza, anche perché era da quasi cinque anni che io e il Marito non ci andavamo - l'ultima volta risale alla visione di Merida, nel 2012 - e quindi, pur avendo optato per il film dei Puffi, ammetto di essermi divertita! Oggi però sono qui per proporvi una nuovissima recensione, fatemi sapere se anche voi avete letto questo romanzo!

Il mio cuore è pieno di ricordi con te che non ho mai vissuto.

Titolo: Dodici minuti di pioggia
Autore: Manuela Kalì
Prezzo: 18,00€
Pagine: 182
Pubblicazione: 2017
Editore: Mondadori
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Trama: Alice ha poco più di trent’anni, lavora in uno studio di grafica e vive sola con la sua gatta Blanca. Degli uomini non si fida: il padre l’ha abbandonata quando era ancora una bambina e da allora non ne ha più saputo nulla. Un giorno assiste a un incidente automobilistico in cui perde la vita un giovane uomo, di cui intravede solo la mano sotto il lenzuolo bianco. Non riesce a liberarsi di quest’immagine, finché anche lei ha un incidente in quello stesso luogo e finisce in coma. Il coma è una sorta di dimensione parallela, di mondo rarefatto, sospeso, nel quale Alice incontra l’uomo morto nell’incidente, Andrea, con il quale avverte un’intimità mai provata prima.


«La memoria ti permetterà di amare ancora.»

Avete presente quando ripeto all'infinito che i romanzi surreali non fanno per me? Ecco, forse è il caso che mi metta l'anima in pace, perché nel giro di poche settimane ho divorato due libri di questo genere, entrambi davvero validi e interessanti. Dodici minuti di pioggia è una lettura molto breve, in cui l'autrice con stile semplice e scorrevole ci racconta la vita di Alice, la nostra protagonista, e del viaggio che si troverà ad affrontare. Il primo impatto con la storia è stato molto buono, nel giro di poche pagine mi sono trovata immersa nelle parole dolci e amare di Manuela Kalì, che ha saputo tenermi incollata al libro fino all'ultima riga non solo grazie alla trama interessante, ma soprattutto alle tematiche affrontate, che per un romanzo così breve temevo fossero troppe, e che invece sono state tutte approfondite in maniera soddisfacente, davvero ammirevole per un'autrice alle prime armi.

Qui dentro, nell'eco dei miei battiti, è ancora vivo il suo amore per tutte le cose che ha dovuto lasciare, compresa me, e se lui non fosse arrivato, così prepotente e solo, io, oggi, non sarei così attaccata alla vita.

Quella di Alice e Andrea è una storia d'amore che fin da subito appare impossibile: lui è stato strappato alla vita da un incidente, lei invece è in coma. Si incontrano e si innamorano nel luogo più improbabile di tutti, ma il sentimento che nasce è sincero, inspiegabile e potente. Ciò che mi ha fatto appassionare così tanto alla storia sono state proprio le emozioni di Alice, che ho sentito davvero reali e devastanti. La sua sofferenza, il dolore, l'amore. L'autrice ha un modo davvero unico di trasmettere al lettore questi sentimenti, coinvolgendolo in ogni parola. Mi sono trovata di fronte ad un romanzo particolare, che riesce a far commuovere e porta a riflettere sulla forza dell'amore, e su quello che succede quando l'anima gemella ci viene strappata via. Come si sopravvive quando si resta a metà, fisicamente separati, ma sempre uniti nel cuore?
Sarò di parte forse, ma quando un libro riesce a farmi vivere la morte così da vicino, non posso che restarne affascinata. Dodici minuti di pioggia è senz'altro una lettura che consiglio, poetica, forte e autentica, da divorare in poche ore, meglio se con il suono magico e nostalgico di un temporale a tenervi compagnia. L'esordio speciale di un'autrice che spero ci ammalierà con molte altre storie.


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Genere: Surreale
Sito ufficiale dell'autrice: Manuela Kalì
Simile a: Il volto dell'attesa, di Roberta Volpi

sabato 20 maggio 2017

In My Mailbox #20 - 2017

Buongiorno Lettori! Oggi ho un sacco di cose da fare, mi aspetta un giro alla posta per spedire dei libri in scambio, poi spesa e, siccome tra un paio di settimane Tristan farà la sua prima passeggiata con l'asilo, dobbiamo cercargli uno zainetto adatto. In più ha ripreso a piovere, speriamo che smetta perché domani dovremmo andare a fare il tifo per mia suocera, che partecipa a una maratona!


Puntatona piena di belle novità! Per la festa della mamma ho ricevuto Nel profondo della foresta, di Holly Black, che come saprete è una delle mie autrici preferite. Ho fatto il filo a questo romanzo fin da quando è uscito in lingua e penso che a breve metterò da parte gli omaggi per dedicarmi a questo Fantasy, perché sono davvero curiosissima! Grazie a uno scambio ho poi recuperato Storia di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti, lo splendido volume illustrato da Cassandra Jean dedicata ai Cacciatori di demoni più famosi del momento. È un piccolo gioiello e non potevo non averlo nella mia collezione, ma dovrò sfogliarlo poco alla volta per non spoilerarmi niente. Il mondo della Clare è affascinante, ma è anche un grandissimo caos, si rischia di incappare in anticipazioni continuamente, quindi se avete intenzione di avvicinarvi alle sue saghe occhio a seguire il giusto ordine di serie e volumi! Ho poi ricevuto due bellissime sorprese dalla Newton, che mi ha inviato La libreria degli amori impossibili, di Elisabetta Lugli, il romanzo vincitore del concorso Il mio esordio, che ha una copertina fantastica e una trama davvero carina, sembra la lettura perfetta da fare sotto l'ombrellone!


Il secondo omaggio meritava una foto a parte, e ne avrete già capito il motivo: insieme al romanzo Destiny - Un amore in gioco, di Lindsey Summers, mi è infatti arrivata una simpaticissima maglietta abbinata! Adoro i gadget, e le t-shirt fanno sempre comodo, quindi un grazie gigante a Newton! Del romanzo non sapevo molto, ma leggendone la trama sono rimasta piuttosto colpita, credo che sarà una lettura scorrevole e divertente e non vedo l'ora di iniziarlo!



E voi cosa avete comprato di recente?

venerdì 19 maggio 2017

5 cose che - Film visti recentemente che mi sono piaciuti

Buon venerdì Lettori! Oggi recupero la puntata di questa rubrica che settimana scorsa non ho potuto pubblicare. Negli ultimi tempi ho visto più film del solito - guardo pochissima Tv - e quindi ho colto la palla al balzo per preparare questo post, tutto dedicato al grande schermo. Fatemi sapere cosa avete visto voi di recente e cosa ne pensate di quelli che ho guardato io!

5 FILM VISTI RECENTEMENTE CHE MI SONO PIACIUTI


Mune - Il guardiano della luna: qualche tempo fa ho scovato in Tv questo film d'animazione francese che non conoscevo, e mi è piaciuto davvero molto! In seguito ho scoperto che ha vinto alcuni premi, tutti meritati. Si tratta di un cartone insolito, divertente, che mi ha in parte ricordato il più famoso Le 5 Leggende. Prenderò sicuramente il dvd perché mi va proprio di rivederlo!

Passenger: Un po' in ritardo, ma ce l'ho fatta anche io a vederlo! Devo dire che, nonostante non ami molto la recitazione della Lawrence, il film mi è piaciuto parecchio. Unisce un'ambientazione futuristica ad una storia d'amore e all'azione, in alcuni punti l'ho trovato un po' lento ma lo riguarderei con piacere. L'astronave su cui viaggiano i protagonisti mi ha ricordato tantissimo la lussuosa Axiom di WALL-E, a voi no?

Difret - Il coraggio per cambiare: Decisamente lento, ma al tempo stesso importante, questo è uno di quei film che penso vada visto almeno una volta. Si tratta della storia vera della giovane Hirut, condannata a morte per aver ucciso l'uomo che l'ha rapita e violentata, e dell'avvocatessa intervenuta in sua difesa. Insieme si sono battute affinché le donne possano vivere in una società migliore, in cui poter far sentire la propria voce.

Adaline - L'eterna giovinezza: Bello, bello, bello! Sarà che amo la Lively dai tempi di 4 amiche e un paio di jeans e Gossip Girl - ma quanto è bella?! - ma sono rimasta davvero entusiasta di questo film! L'ho trovato poetico e magico, forse un po' carente nel finale per me che non amo gli happy ending forzati, ma mi è rimasto nel cuore, ottimo per quei momenti in cui si ha voglia di sognare. Ci ho ritrovato la dolcezza e la malinconia di Storia d'inverno e Tuck Everlasting, entrambi tristi ma capaci di riempire il cuore.

Il Libro della Giungla: Il cartone Disney non lo reggo proprio, ma quando ci hanno prestato il live action ho deciso di dargli una possibilità, e l'ho trovato abbastanza carino! Non sono mai entusiasta della fine riservata a Shere Khan - soprattutto nel libro e in questo film - però la storia è ben fatta da quel poco che ricordo del cartone l'ho trovato abbastanza fedele.


E voi cosa avete visto di recente?