mercoledì 18 maggio 2011

Recensione: "Paranormalmente"

Eccoci ad una nuovissima recensione! Oggi parliamo di Paranormalmente, primo volume di una trilogia Urban Fantasy che all'estero ha avuto un grande successo. A me purtroppo non è proprio piaciuto!

Il più fresco e originale libro sul paranormale dell'anno.

Titolo: Paranormalmente
Autore: Kiersten White
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 416
Uscita: 2011
Editore: Giunti

Valutazione
Trama: Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile... Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un'oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l'amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po' più strano.


Come in ogni recensione che si rispetti è giusto spiegare perché il libro sia piaciuto o meno. Parto dicendo che la scrittura non è stata di mio gradimento, ma sono d'accordo che questa sia una cosa puramente personale. La trama poteva non essere così male, in effetti. Un Centro che si occupa di catturare e rendere innocui i paranormali che girano a piede libero, una ragazza con un potere incredibile: vedere al di là del vero aspetto dei paranormali. Morti misteriose, anime rubate e amore. E fin qui wow, uno apre il libro con un certo entusiasmo, sopratutto considerando che sul retro della copertina questo romanzo (primo di una trilogia, aggiungo), viene lodato da niente meno che tre autrici molto amate dai lettori: Aprilynne Pike, Becca Fitzpatrick e Lisa McMann. Solo che poi.. La direttrice del Centro quasi non parla. Lei sospira. C'è il sospiro per "Ma perché capitano tutte a me?!", quello che sta per "Scordatelo", quello che significa "Oh, cara, sai quanto bene ti voglio, ma sai anche che ciò che mi chiedi è impossibile perché qui abbiamo bisogno di te e quindi no, non puoi andare in una scuola normale solo perché vuoi guardare i ragazzi carini." Doppio wow. Spero almeno che l'abbiano venduta con un manuale allegato: "Come interpretare i sospiri". E poi la tragedia che mi ha portato ad odiare il libro: La protagonista. 16 anni, naso piccino (definito così da lei), bocca piccola, capelli lisci lunghi fino al sedere biondo platino. Lei è la temibile Evelyn, cacciatrice di paranormali che di notte si aggira nei cimiteri. Dimenticavo di dirvi che dice "Oh, bip!" ogni 2 minuti. E che si veste con completini di pelo rosa e vestitini zebrati completi di stivali viola a tacco a spillo. E che si rifiuta di imparare ad usare un coltello, perché tanto lei ha Tesey! Un taser rosa, giusto per capirci. Per convincerla a portarsi in giro un coltello hanno dovuto fargliene fare uno con il manico laccato di rosa. Evviva. Ed è pure lenta di comprendonio, se posso permettermi. Dopo che la cattiva/non cattiva di turno le ha detto per ben 2 volte (ma forse anche 3..) in cosa consiste il suo malvagio piano, e dopo che Evelyn per ben 2 volte non l'ha ascoltata perché non ne aveva voglia, durante la scena "mi sto preparando per andare al ballo, avrò in testa abbastanza mollette con i brillantini?" le viene un lampo di genio: ha finalmente capito qual è il piano malvagio della sua nemica Vivian. Per forza di cose mi sono immaginata Vivian sbattere la testa contro il muro e ripete sottovoce: «Perché a me? Perché a me?» Altra cosa che non ho apprezzato. L'autrice tenta di mischiare una situazione relativamente seria (la caccia ai paranormali, gli omicidi, il Centro..) ad uno stile divertente ed ironico. Non so se le due cose siano incompatibili o se semplicemente non sia stata lei in grado di farle combaciare, fatto sta che ne è venuta fuori una poltiglia snervante, irritante e penosa. In America Paranormalmente ha riscosso un enorme successo. Tenetevi pure la vostra Evelyn-non-mi-rovinare-il-trucco, io vado a farmi un giro con Buffy l'ammazza vampiri.


I consigli dell'Antro:
Cibo/bevanda: succo di frutta
Da leggere: in treno
Voglia di: ammazzare il tempo

6 commenti:

  1. Questa recensione è fantastica! Hai un vero talento per scrivere quelle negative e sei riuscita ad invogliarmi la lettura! XD
    Quasi quasi ti mando i libri che non mi sono piaciuti così mi fai una cattivissima recensione :P

    RispondiElimina
  2. Hahahaha, sempre a disposizione! xD

    RispondiElimina
  3. "Paranormalmente" mi ispira tantissimo come libro, per non parlare della copertina *_* Grazie anche alla recensione di Rowan (fantastica)mi è venuto l'impulso irrefrenabile di andare ad acquistare questo libro *_* Grazieee *_*

    RispondiElimina
  4. E pensare che era negativa come recensione! XD Se fanno questo effetto ti conviene stroncare i romanzi che ti piacciono di più XD A meno che questo non significhi che quando le fai positive scateni un desiderio del libro talmente elevato da arrivare all'omicidio XD
    Sarebbe davvero inquietante! O.o
    Il Virus di Rowan XDXDXD Uccidere per un libro e distruggere tutto quello che trovi davanti pur di avere una copia :P

    RispondiElimina
  5. @Anita, hahaha! Non so se la cosa sia positiva o meno xD

    @Reina, Pigna mia, sei un po' fusa vero? Ma che poi stavo pensando, com'è che ci mandiamo sms sempre dopo mezzanotte? xD
    Il Virus di Rowan conquisterà il mondo! E.. non esiste cura! Muhahaha!

    RispondiElimina
  6. Ahahaha xD già odio la protagonista! Penso proprio di non volerlo leggere xD non riuscirei a finire un libro del genere.

    RispondiElimina

Se volete restare anonimi, firmate anche con un nome qualsiasi: saprò a chi rivolgermi quando risponderò ai vostri commenti!