martedì 10 aprile 2012

Recensione "Fairy Oak-Il segreto delle gemelle"

Il miglior modo per dire addio è non dirlo affatto. E il miglior ricordo che ci si può portare via è il ricordo di un giorno qualsiasi.


Titolo: Fairy Oak-Il segreto delle gemelle
Autore: Elisabetta Gnone
Prezzo: 14,90
Pagine: 285
Data di pubblicazione: 2005
Editore: De Agostini
Collana: Fairy Oak

Tutti i libri della collana Fairy Oak sono realizzati nel massimo rispetto dell'ambiente utilizzando carta riciclata al 100% con trattamento ecologico.

 Trama:
"In un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale, a ridosso degli altopiani, fra le alte scogliere e i boschi incantati, una fata, una strega e due bambine vivono la più emozionante delle avventure. Fairy Oak, nella valle di Verdepiano, è un piccolo e antico villaggio incantato, cresciuto attorno a Quercia, il grande albero parlante da cui prende il nome. A Fairy Oak i Magici della luce, dai poteri creativi, e quelli del buio, dai poteri distruttivi, hanno stretto alleanza e vivono in armonia con i Nonmagici, tanto che non è facile distinguere gli uni dagli altri. Ma il tempo della pace sembra destinato a finire, perché un antico nemico è tornato in cerca di rivincita. Si svolge così, tra mille avventure, il racconto di Felì, la fatina luminosa a cui è affidato il difficile compito di proteggere le streghe gemelle di Fairy Oak."


L'autrice:
Elisabetta Gnone è una giornalista e scrittrice italiana, ideatrice di fumetti italiana conosciuta soprattutto per l'ideazione del fumetto e fenomeno editoriale W.I.T.C.H., la serie destinata a un successo mondiale e pubblicata in oltre 20 paesi.
Nel 2005 creerà Fairy Oak, le vicende di un mondo fantastico e allo stesso tempo reale narrate dalla fata protagonista, Felì. La prima trilogia vince due premi Selezione Bancarellino. In seguito, aggiunge alla saga altri quattro libri concludenti la storia. Nel maggio 2011 vince la XII edizione del premio letterario "Terre del Magnifico" con "Addio Fairy Oak", scelto da una giuria di ragazzi della fascia di 9-11 anni dell'Istituto comprensivo di Cortemaggiore (PC).

La saga di Fairy Oak è composta da:

La prima trilogia
-Il segreto delle gemelle (2005)
-L'incanto del buio (2006)
-Il potere della luce (2007)

Quattro libri inerenti alla prima trilogia
-Capitan Grisam e l'amore (2008)
-Gli incantevoli giorni di Shirley (2009)
-Flox sorride in autunno (2009)
-Addio Fairy Oak (2010)

Stelle: 5/5


La mia recensione:
"Da oltre mille anni, a mezzanotte precisa, nelle case di Fairy Oak avviene un fatto magico: minuscole fate luminose raccontano storie di bambini a streghe dagli occhi buoni, emozionate e attente.
Insolito, vero?!
Tutti sanno che fate e streghe non vanno d'accordo e che alle streghe i bambini non piacciono affatto. Ma siamo nella valle di Verdepiano, nel villaggio di Fairy Oak e qui le cose vanno sempre un po' diversamente..."

E' così che inizia la nostra avventura a Fairy Oak, con questo prologo assai magico e curioso.
La protagonista di questa trilogia è Felì, una fatina baby-sitter assunta dalla famosa strega Tomelilla per crescere e curare le sue nipotine, le gemelle Vaniglia e Pervinca.
Grazie al diario di Felì ci troviamo catapultati nella valle di Verdepiano, dove un paesino vive tranquillo e armonioso: Fairy Oak. Ma anche a Fairy Oak, dove i Magici e i Nonmagici da sempre vivono sereni, la pace sta per essere spezzata, e le gemelle Periwinkle si troveranno ad affrontare qualcosa di potente e oscuro, che metterà a repentaglio non solo loro e il villaggio, ma anche il loro legame.
Aspettavo da molto di rileggere questa trilogia, perché come avrete immaginato la adoro. Amo tutto di questi libri.. i personaggi, la storia, l'ambientazione e la sensazione di tranquillità che mi lascia.
Fairy Oak è una trilogia pensata per i bambini dai 9 anni in su quindi, come sempre, vi avviso che dovete amare i fantasy per ragazzi per apprezzare questa saga. Se avete voglia di qualcosa di più adulto sicuramente non fa al caso vostro.

Lo stile dell'autrice è semplice, ma anche delicato in quanto vediamo la storia raccontata dal punto di vista di una fata, e le descrizioni del villaggio sono fantastiche.
La trama ha qualcosa che mi affascina e che non annoia mai, tutto succede ad un ritmo incalzante facendo sì che il lettore resti incollato alle pagine ^^
Ho amato molto il personaggio cattivo della storia perché per una volta non abbiamo a che fare con un'antagonista in carne e ossa, ma con qualcosa di malvagio e crudele che resta però impalpabile.. qualcosa di terrificante che aleggia su Fairy Oak e che si insinua nel villaggio e nei cuori degli abitanti, qualcosa che sembra impossibile combattere.
Gli altri personaggi non sono da meno: Vaniglia e Pervinca sono streghe gemelle, ma completamente diverse tra loro e ben caratterizzate. Felì riesce a trasmettere la delicatezza che nelle fiabe rende così uniche le fate, e insieme a loro conosciamo Grisam, Flox e Shirley, amici delle gemelle che avranno un ruolo fondamentale nella trilogia, proprio perché Fairy Oak si basa sul potere dell'amicizia, sulla forza che questo sentimento ha, e su come sia importante avere qualcuno che ci sorregga al momento giusto.
Personalmente amo le piccole lezioni di vita che è in grado di trasmettere questo libro, che è importantissimo anche per i più piccoli: la diversità, la solitudine, l'amicizia e la complicità. E questa cosa la dimostra soprattutto un personaggio: Shirley Poppy, una ragazzina che farà amicizia con le gemelle, e che fin da subito svela qualcosa di molto speciale..
In ultimo, ma non meno importante: il villaggio. Credo che se potessi andrei ad abitarci anche io. Fairy Oak è un paesino di pietra e sentieri, non lontano dal mare. E' un villaggio che sa di Spumoni alla fragola, vento di mare, torta di more e matite temperate.. un luogo magico, dove la magia crea e distrugge, e dove la forza che unisce gli abitanti spesso risulta una salvezza.


Durata della lettura: 3 giorni

Consigli:
Cibo/bevanda: torta di more e caffelatte
Da leggere: un pomeriggio piovoso
Voglia di: magia e avventura

6 commenti:

  1. no me gusta...perchè è troppo fantasy...

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  2. @Fiorediterra, bé sì, ovviamente è una saga fantasy xD

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  3. Ciao! C'è un premio per te sul mio blog :-)
    http://locandalibri.blogspot.it/2012/04/premio-dardos.html

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  4. La saga di Fairy Oak mi ha sempre trasmesso sin dalla copertina qualcosa di particolare, a metà tra entusiasmo e curiosità. La tua recensione mi ha fatto sognare, volare con la fantasia con poche, smeplici parole.
    Quindi mi interesserebbe molto leggerlo.
    Grazie ^^

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  5. Amo questa saga. Quando leggevo i libri mi sentivo come se fossi entrata nel libro, mi sentivo una strega di Fairy Oak. Ho amato e ameró questa saga per sempre!

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