venerdì 21 settembre 2012

Recensione "Il diario di London Lane"

Con un pizzico di fantasy e una pennellata di mistero,
Cat Patrick cattura il lettore sin dalla prima pagina.
-Publishers Weekly-

Titolo: Il Diario di London Lane
Autore: Cat Patrick
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 290
Data di pubblicazione: luglio 2012
Editore: Fazi

Trama:
London Lane ha sedici anni e ogni volta che si addormenta sa che al risveglio, l’indomani mattina, il suo mondo sarà svanito. Ogni notte, precisamente alle 4:33, perde ogni traccia della memoria della giornata che ha appena trascorso e quando si risveglia è in grado di “rivivere” solo scene che riguardano il suo futuro.
Un diario su cui annotare tutti gli avvenimenti della giornata è l’unico mezzo, insieme al sostegno della sua migliore amica e di sua madre, per tenere insieme la sua vita.
Quando London conosce Luke, un nuovo studente del suo liceo, qualcosa dentro di lei cambia: inizia a essere tormentata da strani incubi che sembrano perseguitarla anche durante il giorno. Si tratta di tetre previsioni o traumi legati al passato? La strana forma di amnesia che affligge London può essere in qualche modo curata? Perché non riesce a vedere Luke nel suo futuro?

Stelle: 3/5


La mia recensione:
L'anteprima di questo romanzo mi aveva lasciata a dir poco elettrizzata, seppur un po' dubbiosa. Avevo da pochissimo letto Non ti addormentare, di S. J. Watson, e temevo che Il diario di London Lane fosse una versione molto simile, ma indirizzato ad un pubblico giovanile.. bè, diciamo che ci avevo azzeccato.
La trama avrebbe potuto dare vita ad una storia davvero emozionante, ma purtroppo l'autrice non ha saputo sfruttare quest'idea. Sarà che, dopo averlo bramato per settimane, mi aspettavo qualcosa di più.. peccato!
Non è facile scrivere la mia opinione nero su bianco, quindi scusate se il tutto risulterà un po' confuso. Il problema più grande è stata senza dubbio la leggerezza di questa storia: i personaggi sono poco caratterizzati e non hanno un impatto sul lettore, trovo che siano molto abbozzati. London, nonostante il suo problema, si comporta come una normalissima sedicenne, ingenua e con la tendenza a cadere nelle braccia del primo ragazzo che le sorride, e Luke è così.. dolce, premuroso, obbediente. Avrò anche un debole per i ragazzacci, ma ho trovato Luke davvero noioso. Tutti gli altri personaggi, che in teoria dovrebbero essere parte fondamentale della storia, risultano ancor meno caratterizzati.
Insomma, non mi ha coinvolto come avrebbe dovuto! 
Lo stile dell'autrice è semplice, adatto ad un pubblico molto giovane o a chi ha voglia di una lettura leggera e senza pretese. Grazie a questa leggerezza e al numero di pagine si legge davvero in fretta, quindi ve lo consiglio particolarmente se cercate qualcosa per riempire un pomeriggio in modo piacevole e spensierato.
Forse mi sarebbe piaciuto di più se la mente di London fosse stata, come dire.. più "incasinata". Non credo che basti rileggere qualche appunto prima di andare a scuola per essere tranquilli e sicuri come la protagonista.. un po' di smarrimento da parte sua (in particolare al mattino, appena sveglia) mi avrebbe reso la lettura un po' più reale.
Un libro che aveva delle buone potenzialità, ma che purtroppo non è stato sfruttato a dovere.
Durata della lettura: 3 giorni

Consigli:
Cibo/bevanda: cioccolata calda
Da leggere: sul divano, per trascorrere qualche piacevole ora
Voglia di: una storia semplice

7 commenti:

  1. :( ma noooooooooooooooooo io l'ho adorato!!! :(

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  2. :( ma noooooooooooooooooo io l'ho adorato!!! :(

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  3. @Cecilia_Lunetta89, a me è piaciuto, solo che mi aspettavo qualcosa di più :(

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  4. a me è piaciuto :)
    però soprattutto dal momento in cui il romanzo diventa un pochino meno leggero.

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  5. Beh, anch'io mi aspettavo una storia simile a "Non ti addormentare", inutile negare che le trame si somigliano molto.
    Ma ho paura che si somiglino solo per quello :(
    Mi dispiace che non ti sia piaciuto come ti aspettavi...

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  6. La pensiamo nello stesso identico modo... nel mio blog trovi la recensione.... é piú corta ma alla fine é simile... anche a me é piaciuto ma ho trovato che la protagonista nn ricordava Luke, ma la madre e l'amica sí....

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